ABNA24:Cosi' il comandante in capo del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC, Pasdaran), citato dall'IRIB. "I nemici giurati dell'Iran devono sapere che il martirio è un faro e il percorso che non finisce mai". Ha aggiunto il generale a margine della cerimonia di commemorazione dello scienziato martire Mohsen Fakhrizadeh,
"Ogni punto su cui si concentra il nemico è un suo punto di forza e allo stesso tempo di paura, e far ricorso al terrorismo ci dice che dobbiamo addestrare personaggi del calibro del martire Fakhrizadeh".
Secondo il Comandante dei Pasdaran il martirio di Fakhrizadeh incoraggia i suoi studenti a seguire la sua Via con maggiore determinazione e coraggio. "L'assassinio e le azioni codarde dei nemici non avranno altro effetto che accelera il ritmo dell'avanzata della Rivoluzione islamica".
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